Dimensioni ruotino di scorta: cosa c’è da sapere

Dimensioni ruotino di scorta

Il ruotino si differenzia dalla tradizionale ruota per via delle dimensioni, decisamente più piccole: perché viene preferito alla classica ruota di scorta?

Nei bagagliai delle auto in circolazione, il ruotino di scorta ha ormai sostituito la classica ruota, che aveva misure identiche a quelle già montate a bordo dell’auto. Il ruotino presenta dimensioni più piccole e proprio la sua compattezza, e la conseguente riduzione degli ingombri all’interno del veicolo, ha portato le case automobilistiche a preferirlo rispetto alla ruota tradizionale. Ma le dimensioni del ruotino di scorta sono un problema quando viene utilizzato? No, a patto ovviamente di rispettare le normative, che prevedono di viaggiare ad una velocità inferiore agli 80 chilometri orari nel caso in cui lo si monti. Si tratta infatti di un dispositivo temporaneo, perciò non è studiato per rimpiazzare in maniera permanente una delle ruote di serie della vettura. Ciò significa che non appena possibile, dev’essere rimosso per poter montare una ruota di dimensioni standard.

Cosa cambia con una ruota di dimensioni diverse

Gli equilibri di una vettura vengono profondamente modificati da una ruota di dimensioni differenti dalle altre, per questo sono imposti limiti stringenti al suo utilizzo, da rispettare assolutamente per evitare che una soluzione di emergenza come il ruotino diventi uno strumento pericoloso. Anche per questa ragione gli automobilisti hanno molti dubbi al momento dell’acquisto di un ruotino: è importante chiarire che il ruotino di scorta non deve necessariamente avere lo stesso diametro delle altre ruote montate sulla vettura, è sufficiente infatti che sia adattabile alla propria auto pur avendo misure diverse da quelle delle ruote standard. Per cui se si hanno a bordo pneumatici da 18 pollici, è possibile installare in caso di emergenza un ruotino da 17 pollici, sempre tenendo presente che il suo uso dev’essere temporaneo.

Differenze fra ruote standard e ruotino

La diversità fra le ruote standard e il ruotino di scorta risiede innanzitutto nelle dimensioni: il secondo è più piccolo e più stretto, di conseguenza cambia l’impronta a terra del battistrada, che è minore. Per tale motivo con il ruotino a bordo è necessaria maggior cautela alla guida, in quanto sono differenti i livelli di aderenza fra le ruote e ciò rende la vettura meno stabile. Eventuali comportamenti imprevedibili del mezzo possono essere più facilmente controllati a bassa velocità, per questo si raccomanda di non superare gli 80 chilometri orari. Diversa è anche la pressione di gonfiaggio: per le ruote standard si attesta in genere fra 2.2 e 3 bar, mentre nel ruotino è più altra, fra 3.8 e 4.2 bar. Cambia pure il battistrada, che nel ruotino ha uno spessore inferiore (di solito 3,2 millimetri): chiaro segno del fatto che non è destinato ad un utilizzo prolungato.

È necessaria una precisazione riguardo le dimensioni: è vero che non devono per forza essere uguali a quelle delle ruote già in dotazione al veicolo, ma ciò non significa che è possibile montare un qualunque ruotino, perché come già detto in un precedente articolo il ruotino di scorta non è universale. È infatti indispensabile che rispetti alcuni requisiti relativi alle misure, ovvero che sia adattabile alla propria auto, e che la circonferenza di rotolamento non sia troppo dissimile da quella delle altre ruote. Un esempio “estremo” può aiutare a capire: una vettura che monta ruote da 19 o 20 pollici non potrà mai prevedere un ruotino da 14 pollici, perché si tratta di diametri troppo diversi fra loro. Quindi, in conclusione, il ruotino può avere un diametro differente dalle altre ruote, ma deve essere adattabile all’auto sulla quale andrà installato in caso di emergenza.

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